Irene Borgna

Dopo la laurea in Filosofia, si trasferisce dal mare alle Alpi Marittime con la scusa del dottorato in antropologia alpina. Divulgatrice ambientale e guida naturalistica, porta a spasso le persone negli angolini preferiti delle montagne cuneesi. Lettrice compulsiva, dilapida i suoi miseri averi acquistando libri di montagna e collabora con alcune riviste di settore. Ha scritto Cieli neri (Ponte alle grazie 2021, Premio Mario Rigoni Stern 2021), Sulle Alpi (Editoriale scienza 2020), Il pastore di stambecchi (Ponte alle grazie 2018), e Montagna femminile plurale (2014 Zandegù, con Giacomo Pettenati). Le piacciono un sacco i gatti e i libri, presi separatamente. Quando non è alla scrivania, ha il cielo sopra la testa.