Ilaria Canali

4 Maggio 2024 - 16:00

LE COMUNITA’ E LO STORYTELLING DEI CAMMINI
IL CASO DELLE “RAGAZZE IN GAMBA”
Nel vasto universo delle comunità social attive nel mondo dei cammini italiani, c’è un fenomeno che emerge da alcuni anni con una straordinaria evidenza: la community delle “Ragazze in Gamba”. Non un gruppo anonimo e caotico di camminatrici e camminatori senza una chiara fisionomia, come spesso succede, ma un patrimonio ordinato e organizzato, ricchissimo di informazioni e consigli preziosi, di ispirazioni e connessioni che attraversano migliaia di passi e raccontano storie di scoperta, amicizia e trasformazione. Una comunità, radicata nell’essenza stessa dei valori della gentilezza e della condivisione, che offre più di un semplice sostegno emotivo. È un luogo di scambio di conoscenze, di arricchimento reciproco e di appartenenza che abbraccia e motiva chiunque vi entri a far parte. E poi c’è lo storytelling, l’arte antica di tramandare storie che toccano le corde più profonde dell’anima umana. Attraverso il potere delle parole, dei racconti di viaggio, di avventure e riflessioni, si crea un universo narrativo che coinvolge e incanta e che in molti definiscono “meglio di un libro”. Sono le storie delle donne in cammino, autentiche, semplici, dirette ed estremamente coinvolgenti.
Ma qual è il segreto dietro il successo della community delle “Ragazze in Gamba”? Come si crea e si coltiva una comunità così vibrante ed efficace? Quali sono gli errori da evitare e quali le strategie vincenti per promuovere l’interazione e la partecipazione attiva?
Queste sono solo alcune delle domande affascinanti che Ilaria Canali, fondatrice della “Rete Nazionale Donne in Cammino”, si appresta a svelare nel suo intervento al Festival del Social Walking previsto il 4 maggio alle ore 16,00. Ilaria ci guiderà attraverso il mondo magico delle “Ragazze in Gamba”, condividendo segreti, sfide e trionfi di una comunità che ha trasformato il modo di vivere e percepire il cammino per più di 150 mila persone. Un’opportunità unica per fare il primo passo nell’arte della creazione delle community social per i cammini.

Ilaria Canali